Per un territorio sostenibile

Idee, esempi, opportunità per una valorizzazione del territorio rispettosa di ambiente, cultura, storia

“La Comunità Europea riconosce l’importanza della biodiversità sia per il benessere dei propri cittadini sia come sostegno alle attività produttive. Attraverso il PSR (Programma di Sviluppo Rurale)  sostiene pertanto gli operatori agricoli e forestali affinchè concorrano al mantenimento di questa risorsa.” (http://www.biopsr.polito.it/psrbiodiv/index.htm)

Questa nuova sezione del blog del Comitato per il territorio delle Quattro Province (ComT4P) nasce con l’obiettivo di favorire e stimolare lo scambio di idee e proposte per vivere in modo consapevole il territorio valorizzandone le peculiari caratteristiche ambientali, storiche, culturali ed economiche.

Il ComT4P è nato nel Gennaio 2011 con l’obiettivo principale di opporsi ai mega-progetti di impianti eolici dal devastante impatto sui crinali e sulle vallate delle valli Borbera, Curone, Staffora. Il nome del comitato rimanda ad un territorio (le “Quattro Province”) che si caratterizza per comuni fattori storici e geo-culturali benché amministrativamente suddiviso tra quattro diverse province (Al,Pv, Pc, Ge) e quattro diverse regioni.

In questo arco di tempo , il comitato ha svolto principalmente attività di informazione sui suddetti progetti, attraverso l’organizzazione di manifestazioni e incontri pubblici, la diffusione di comunicati stampa, l’elaborazione di osservazioni tecniche ai singoli progetti, la sollecitazione di confronti con le istituzioni locali e provinciale (anche attraverso l’inoltro di una petizione di circa 1.000 firme per richiedere alla Provincia di Alessandria l’abbandono dei progetti di impiantistica eolica e l’adozione di misure di valorizzazione delle tradizionali vocazioni agro-pastorali e turistico-ambientali del territorio).

Senza cedere a inutili trionfalismi, possiamo dire che l’azione del ComT4P ha contribuito in modo significativo alla sospensione (momentanea forse, ma basata su argomenti molto forti e difficilmente eludibili) dei progetti di impiantistica eolica sul nostro territorio. Naturalmente, la nostra attenzione sul tema rimane alta, e tuttavia, raccogliendo varie sollecitazioni, ci sembra venuto il momento di orientare la nostra attività anche in una direzione propositiva, cercando, nei limiti delle nostre forze, di avviare un dibattito che porti ad individuare iniziative concrete per una valorizzazione del nostro territorio che ne rispetti l’ambiente, la cultura e la storia.

Questa sezione del blog vuole pertanto aprirsi a chi intende offrire idee, proposte, informazioni su attività e bandi esistenti (e spesso, purtroppo, ignorati dalle istituzioni locali), come pure esempi virtuosi di territori simili al nostro che hanno già intrapreso con successo iniziative che vanno nella direzione da noi auspicata.

>>ASSOCIAZIONE FONDIARIA, UN’IDEA SU CUI LAVORARE

Se ne e’ occupato con un lungo servizio il mensile dell’Uncem Piemonte e, in questo filmato su youtube, il professor Andrea Cavallero, dell’Università di Torino, spiega di che si tratta.

>>BANDI DEL PARCO NAZIONALE REGIONALE DELL’ANTOLA (SCADENZA 15 NOVEMBRE 2012)

TROVI QUI TUTTE LE INFORMAZIONI SUI BANDI

Il Parco Antola (GE) ha appena pubblicato bandi con scadenza 15 novembre per:

– Diversificazione verso attivita` non agricole euro 260.000,00
– Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese euro 143.000,00
– Incentivazione di attivita` turistiche euro 162.500,00
– Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale euro 35.000,00
– Sviluppo e rinnovamento dei villaggi euro 287.200,00
– Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale euro 150.607,00
– Cooperazione euro 1.400.000,00
– Costi di gestione, acquisizione di competenze, animazione. euro 101.596,00

>> CASCINA BARBÀN

Produciamo frutta e verdura attraverso tecniche colturali che escludono categoricamente l’uso di concimi, diserbanti e insetticidi di origine chimica.

Usiamo sementi biologiche, privilegiamo lo scambio di semi tra contadini, ricerchiamo e conserviamo antiche sementi quali: mais ottofile, cavolo navone, fagiolana bianca di Figino e altre ancora.

Insieme a noi, vive al pascolo tutto il giorno la gallina di razza Ancona, animale antico in via d’estinzione.

Cascina Barbàn è situata in alta Valle Borbera. E’ posta in un pianoro, riparata dai venti del nord e fortemente esposta al sole.

Cascina Barbàn è un’azienda agricola ma vuole anche diventare un laboratorio dell’essere, dell’arte e del pensiero.

TUTTE LE INFORMAZIONI A QUESTO LINK

>> SCUOLA DI ALT(R)A AMMINISTRAZIONE E FIERA DEL BARATTO, RICICLO E RIUSO (MIRABELLO MONFERRATO, dal 26 al 29 Aprile 2012)

PRELEVA LA LOCANDINA DELL’EVENTO QUI

Vedi anche: http://www.comune.mirabellomonferrato.al.it/index.php?id_testo=187

Relatori internazionali, Amministratori da tutta Italia, studenti delle Superiori e dell’Università, cittadini. Quattro giornate per confrontarsi su scuola, etica, finanza, lavoro, salute. Su gestione del territorio, democrazia partecipativa, impronta ecologica, nuovi stili di vita e gestione dei rifiuti. L’iscrizione è aperta a tutti.

Organizzatori: Comune di Mirabello Monferrato, Associazione dei Comuni Virtuosi, Provincia di Alessandria

In Collaborazione con: Istituti scolastici superiori Liceo Balbo, Sobrero di Casale Monferrato, Coop. SENAPE di Casale Monferrato, AICA, (Ass. Internazionale Comunicazione Ambientale), Banca Etica, LIBERA.

Sponsor: Novamont, Cooperativa Erica, Eco Tecnologie. Partner ristoro: Proloco Mirabello ed Equazione Casale Monferrato. Partner tecnico: LAN Service. Media partner: Sicurezza e Lavoro, Radio Gold.

Target

Studenti delle Superiori e dell’Università.

Amministratori, cittadini.

>> LA MONTAGNA VA ABITATA

Sul numero 133 del mensile altreconimia (link http://www.altreconomia.it/site/index.php) un articolo estremamente interessante, dal titolo “La montagna va abitata“.

E’ un viaggio nella val Maira, terra occitana, dove -contro lo spopolamento- giovani famiglie puntano sull’economia reale e sostenibile. Gli autori del reportage, Silvia Melloni e Stefano Kovac, hanno anche realizzato un bel documentario di mezz’ora, dal titolo ” sem encar ici – piccole storie dalle terre alte” visibile su youtube al link

http://www.youtube.com/watch?v=aKPHioIZl8c

in cui propongono le interviste che hanno realizzato.

YouTube Preview Image

>> I CONTRATTI DI FIUME: UN PERCORSO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO

L’Evento si terrà a Torino, venerdì 3 Febbraio 2012.

Il Convegno organizzato in collaborazione tra la Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia e la Direzione Ambiente, si propone come luogo di incontro e di confronto degli esperti delle politiche dello sviluppo territoriale e di protezione delle acque, per una proposta concreta di valorizzazione del Contratto di Fiume nell’ambito della programmazione locale.

Preleva il programma cliccando qui.

>> GIORNATA SULLA SOSTENIBILITA’AGRICOLA E DELLA SOVRANITA’ ALIMENTARE NELLE VALLI DEL TORTONESE

L’Evento si terrà a Monleale, venerdì 17 Febbraio 2012.

Preleva il voltantino cliccando qui.

>> BANDO DELLA REGIONE PIEMONTE FINANZIA PROGETTI PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITA’

Clicca qui per visualizzare il Bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte

E’ stato pubblicato il 2 febbraio sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte il Bando per il finanziamento di una delle misure del Piano di Sviluppo Rurale (la 323), misura che sostiene al 100% spese per progetti finalizzati alla tutela della biodiversità. All’indirizzo web http://www.biopsr.polito.it/psrbiodiv/index.htm, oltre ai dettagli sul Bando, si legge la seguente dichiarazione che sintetizza lo spirito sotteso allo stesso: “La Comunità Europea riconosce l’importanza della biodiversità sia per il benessere dei propri cittadini sia come sostegno alle attività produttive. Attraverso il PSR (Programma di Sviluppo Rurale) sostiene pertanto gli operatori agricoli e forestali affinché concorrano al mantenimento di questa risorsa”.

E’ un’occasione importante che interessa i siti della Rete Natura 2000 stanziando fondi per la loro valorizzazione. I beneficiari sono le aree protette e le Province che gestiscono SIC (Siti di Importanza Comunitaria) o ZPS (Zone di Protezione Speciale), soggetti entrambi che possono però stipulare anche contratti di gestione temporanea.

La misura finanzia programmi di interventi non produttivi materiali (sistemazione habitat, aree umide, interventi in protezione di specie in pericolo), investimenti immateriali (monitoraggio, ricerca) e iniziative di sensibilizzazione sull’importanza della biodiversità, per massimo di 500.000€ ad intervento.

I siti della Rete Natura 2000, presenti sul nostro territorio (Dorsale monte Ebro – monte Chiappo, Strette della val Borbera, massiccio dell’Antola – monte Carmo – monte Legnà) potrebbero quindi rientrare in progetti che avrebbero positive ricadute economiche, sociali e culturali sui Comuni interessati da tali siti (non solo vincoli, quindi, come spesso si lamenta sulla base di scarsa informazione).

Un’occasione per iniziare un processo di sviluppo sostenibile alternativo ai progetti calati dall’alto, di dubbia realizzabilità e redditività e di sicuro e grave impatto sull’ambiente e il territorio, quali gli impianti eolici industriali sulle aree di crinale che rientrano in parte significativa proprio all’interno della Rete Natura 2000 interessata dal PSR.

Share
Share